martedì 26 agosto 2008

Paul Hindemith (1895-1963)












- Kleine Sonate für Viola d'amore und Klavier op. 25 Nr. 2 (1922)
- Kammermusik Nr. 6 für Viola d'amore und Kammerorchester

Paul Hindemith: Über die Viola d'amore (1974/IV)
(Hindemith-Jahrbuch/Annales Hindemith/Hindemith Yearbook, publ. Hindemith-Institut, Mainz etc.: Schott 1971 ff.)

sabato 2 agosto 2008

Thomas Mann

In literature, Thomas Mann included a violist d'amore in his novel, Dr Faustus.

giovedì 10 luglio 2008

mercoledì 25 giugno 2008

Oxford journals: Music & Letters


THE VIOLA D'AMORE
HARRY DANKS
Music and Letters.1957;
XXXVIII: 14-20
doi:10.1093/ml/XXXVIII.1.14

lunedì 23 giugno 2008

Viola d'amore (Vincentius Postiglione?, Napoli 1888), 5 strings

Originale viola d'amore a cinque corde, che si caratterizza non solo per la particolare forma della cassa armonica, ma soprattutto, per particolare collocazione sul piano armonico delle 14 corde che vibrano per simpatia: queste passano sopra le effe, sette a sinistra e sette a destra del ponticello.Insolita è la testa a forma di fiore e, certamente pregevole,la manifattura;la vernice è rosso chiaro, molle e trasparente, elementi questi che riportano all'arte del Postiglione o alla sua scuola. Il fondo è in due pezzi di acero, la tavola in abete. L'etichetta, Vincentius Postiglione/Mefecit Neapoli 1888, di recente considerata apocrifa, impone oggi qualche riflessione sull'autenticita' di questo esemplare, considerato da sempre opera di uno dei piu' fini liutai italiani della fine del XIXsecolo. Lo strumento, certamente napoletano, fu acquistato e donato al Regio Coservatorio di Musica da Carlo Borrello(!) di Portici, acquisto comprovato da una lettera dello stesso Borrelli, indirizzata all'allora economo del Regio Conservatorio e datata 1 giugno 1919, oggi conservata presso l'Archivio Storico dell'Istituto (Fondo Archivio amministrativo, cassetta 6/1/C)

domenica 22 giugno 2008

Leopold Mozart, A Treatise on the Fundamental Principles of Violin Playing, 1756

"It is a distinctive kind of fiddle which sounds especially charming in the stillness of the evening. Above, it is strung with six gut strings of which the lower three are covered (i.e., are wire-wound like most modern strings), while below the fingerboard are stretched six steel strings, which are neither plucked nor bowed but are there merely to duplicate and prolong the sound of the upper strings."

Violoncello d'amore (1915), by Leandro Bisiach (1864-1945)