La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente. Albert Einstein
..... Come in questo dopoguerra, quando venne fuori la storia dei dieci libri da salvare dalla distruzione atomica. Come se bastasse salvare i dieci libri, se poi non si salvano gli uomini in grado di leggerli. Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana
La musica è un diritto naturale dell'Umanità perché essa parla a tutti: potenti e umili, ricchi e poveri, felici ed infelici. Nino Rota
Mauro Righini (viola, baroque viola and viola d'amore)
Born in Milan, he studied Violin and Viola at the Scuola Civica of Music of his city with Armando Burattin (viola solo in the Teatro alla Scala); he got his master degree in Viola at the Conservatory in Milan. He also took master classes with Elisa Pegreffi, Piero Farulli, Franco Rossi and Dino Asciolla (Quartetto Italiano); with the Hungarian pianist Gyorgy Sebok at the International master classes in Ernen (Switzerland). He played as First Viola in the Italian Youth Orchestra in Fiesole in 1980.
Starting from 1989 he has been concentrating mostly on ancient music and worked with Laura Alvini, Roberto Gini, E. Gatti, Christopher Hogwood, Andrea Marcon, René Clemencic, Sergio Vartolo, C. Rousset, M. Radulescu, E.Kirby, J.Bowman, J.C.Malgoire, C. Coin; along the years he took part in the most important European Festivals, concerts in Europa, Canada, USA, Japan and South America and recorded for Tactus, Virgin, Naxos, Opus 111, Bongiovanni, Amadeus, Chandos, Accord, Deutsche Grammophone, RAI, RTSI, Radio France-Musique, Radio National Espanola.
In 1991 he founded the Quartetto Modi with the main aim to study the still unknown quartett repertoire of the classical and romantic period playing on original instruments; with the Quartetto Modi he recorded the Paisiello quartets (Bongiovanni) for the first time. In 1996 was one of the founding members of the group Lo Specchio dei Suoni together with the guitar player Francesco Biraghi; through this cooperation he has devoted himself to the research and study of chamber music of the 18th and 19th century playing with original instruments and bows. The group Lo Specchio dei Suoni has performed several concerts in Italy and all over Europe; on May 27th, 2000 a big event on the chamber works of Nicolò Paganini was performed in Novara.
Alongside his activity as an viola player, Mauro Righini has dedicated himself to the revival of the viola d’amore, playing as a solo with the Ensemble Baroque in Nice, Ensemble Werther, I Virtuosi delle Muse, Il Viaggio Musicale, the Orchestra Barocca del Conservatorio di Vicenza and with the Orchestra Barocca di Novara; moreover he played at the Teatro Comunale in Firenze and Bologna, at S. Cecilia in Roma, in Lyon and Nice. In the occasion of the Feste Musicali of San Rocco in Venice, he premiered the works of G. Ferrandini (1998) and recorded the Oratorio Juditha Triumphans of Vivaldi (Modo Antiquo, 2000). In 2008 Mauro Righini will perform them during several concerts both in Italy and Germany, and in 2010 he has recorded the Six Viola d'amore Lessons by Attilio Ariosti.
They wrote about him: “Mauro Righini”, one of the most relevant Italian virtuosi of the viola d’amore” (Il giornale di Vicenza, 2nd May 2001). “Mauro Righini with his viola d’amore plays with great performing art the aria of Juditha: Quanto magis generosa” (Amadeus, Dec. 2000).
He plays a big viola manufactured by Giacomo Zanoli (Verona, 1749) and two violas d’amore; the most ancient is a Venetian instrument, 6 strings, dating back to 1732, the most recent, with 7 strings, was manufactured by Edoardo Gorr in Cremona in 1991. The wide range of bows used during his performances includes several ancient French bows manufactured between the end of the 18th and the first half of the 19th century.
Since 1984 Mauro Righini has been teaching Viola, quartet and chamber music at the State Conservatory. He is teaching viola at the Conservatorry “G.Verdi” in Turin at present. Besides this activity he is also teaching baroque viola and viola d’amore and cooperates with the International Music Academy in Milan and he is member of the Viola d'Amore Society of America. http://www.violadamoresocietyofamerica.org/
_____________________________________________ Milanese, ha studiato violino e viola alla Scuola Civica di Musica con Armando Burattin, diplomandosi in viola al Conservatorio di Milano. Si è perfezionato con Elisa Pegreffi, Piero Farulli, Franco Rossi e Dino Asciolla (Quartetto Italiano) e con il pianista ungherese Gyorgy Sebok ai Corsi Internazionali di Ernen (Svizzera). Prima viola dell'Orchestra Giovanile Italiana a Fiesole nel 1980, svolge un’intensa attività concertistica in Italia, Europa, Israele, Canada, U.S.A., Giappone e Sud America, collaborando con vari complessi e suonando per le maggiori associazioni concertistiche italiane ed estere. L'interesse per la musica antica e, quindi, per tutti gli aspetti legati alla ricerca di una corretta prassi esecutiva, lo hanno condotto a lavorare, a partire dal 1989, con musicisti quali Laura Alvini, Roberto Gini, E.Gatti, Christopher Hogwood, Andrea Marcon, René Clémencic, Sergio Vartolo, Christophe Rousset, Michael Radulescu, E.Kirby, J.Bowman, J.C.Malgoire, C.Coin. Prima viola dell'Ensemble Concerto e dell'Orchestra da Camera Concerto diretti da R.Gini, ha partecipato a rassegne come Musica e Poesia a San Maurizio e ai Festival di Cremona, Strasburgo, Aix-Les-Bains, Toulon e La ChaÎse-Dieux (Francia), Daroca, Granada, Cuenca (Spagna) e registrato alcuni dischi (tra gli altri la prima assoluta delle Cantate da camera di Pergolesi) per Nuova Era, Tactus e Amadeus. Ha registrato inoltre per Virgin, Naxos, Opus 111, Bongiovanni, Chandos, Accord, Deutsche Grammophone, RAI, RTSI, Radio France-Musique, Radio National Espanola.
Collabora, come prima viola e viola d'amore, con "l'Ensemble Werther" di Lione, "Ensemble Baroque" di Nizza, Accademia Filarmonica di Verona, Accademia Litta, Orchestra Barocca Italiana, Il canto di Orfeo, Ensemble Pro Musica (Genova), Ensemble Glob’Arte (Germania), Teatro Regio di Torino, Milano Classica, La Verdi Barocca (Milano).
Nel 1991 ha fondato il Quartetto Modì dedicandosi in particolare alla ricerca del repertorio quartettistico classico e romantico italiano sconosciuto e utilizzando strumenti originali: con questo complesso, oltre a numerosi concerti in Italia, Svizzera e Germania, ha registrato in prima assoluta alcuni quartetti di Paisiello (CD Bongiovanni) e proposto in prima esecuzione moderna pagine di diversi autori italiani. Con Lo Specchio dei Suoni, complesso strumentale a geometria variabile da lui fondato nel 1996 insieme al chitarrista Francesco Biraghi, ha dato vita ad un progetto volto alla ricerca ed alla valorizzazione della musica da camera, specialmente italiana, tra Sette e Ottocento con il rigoroso utilizzo di strumenti ed archi originali. L'Ensemble, in formazione duo, trio e quartetto, si è esibito in diverse città in Italia, Malta, Polonia, Germania, Turchia, Francia, oltre ad una tournée in Spagna, dove ha registrato in diretta alla Radio Nazionale Spagnola a Madrid. Lo Specchio dei Suoni è stato il promotore di una giornata dedicata alla musica da camera di Nicolò Paganini (Novara, 27 maggio 2000), che ha visto la partecipazione di musicisti e musicologi provenienti da tutta Italia.
Mauro Righini si è dedicato inoltre allo studio della viola d'amore: con questo strumento, oltre ad aver eseguito concerti come solista in diverse città italiane ed europee, è stato invitato dal Teatro Comunale di Firenze per partecipare all'esecuzione della "Passione S.Giovanni" di J.S.Bach diretta da Peter Schreier, dal Teatro Comunale di Bologna, al Festival di Pasqua a S. Cecilia a Roma e, tra le altre, a Lione e a Nizza, dalle Feste Musicali di San Rocco a Venezia (1999) con la prima esecuzione moderna di musiche di G. Ferrandini, alla registrazione dell'oratorio Juditha Triumphans di Vivaldi (Modo Antiquo, Barga, 2000) per Amadeus. Si è inoltre spesso esibito come solista con l'E.B.N., con I Virtuosi delle Muse, Il Viaggio Musicale, Orchestra Barocca del Conservatorio di Vicenza, Orchestra Barocca di Novara, Harmonices Mundi, l’Ensemble Glob’Arte, con l’orchestra del Dipartimento di musica antica dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano, interpretando e dirigendo alcuni concerti di Vivaldi.
Nel 2010 ha registrato le Six Lessons for viola d'amour di Attilio Ariosti con una viola di proprietà del Museo degli strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano.
Hanno scritto di lui: "Mauro Righini, uno dei maggiori virtuosi italiani di viola d'amore" (Il Giornale di Vicenza, 2/5/2001), "Mauro Righini alla viola d'amore che concerta splendidamente l'aria di Giuditta Quanto magis generosa " (Amadeus, 12/2000). Suona su una viola di grandi dimensioni costruita da Giacomo Zanoli, Verona 1749 e su due viole d'amore: uno strumento veneziano del XVIII ed una costruita da E.Gorr a Cremona nel 1991. Utilizza diversi archi francesi storici costruiti tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento.
Docente di Conservatorio dal 1984, ha insegnato viola, quartetto e musica da camera: attualmente è titolare di viola al Conservatorio "G.Verdi" di Torino; collabora inoltre con l'Accademia Internazionale della Musica di Milano e con altri conservatori italiani (Vicenza, Lecce) per produzioni riguardanti la musica antica ed è membro della Viola d'Amore Society of America. http://www.violadamoresocietyofamerica.org/