domenica 24 maggio 2009

Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, Innsbruck (Austria) - Viola d'amore by Georg Aman, Augsburg, 1713



This Viola d'amore by G. Aman was transformed into a viola, probably during the XIX Century






giovedì 21 maggio 2009

Viola d'amore (1995) by Fernando Andolcetti (1930 - )

Fernando Andolcetti: Il Librismo

La particolare attenzione dimostrata verso la scrittura porta l'artista, come logica conseguenza, ad analizzare anche il contenitore privilegiato della scrittura stessa: il libro. A partire dalla fine degli anni '80 le sue opere si arricchiscono di numerosi "oggetti-libro". Anche in queste opere il filo conduttore è quasi sempre la musica.. I segni musicali e le note diventano parole e le immagini o rappresentano precisi strumenti musicali o fanno riferimento, dichiarati omaggi, a famosi musicisti. Per fare questo l'artista usa, come unico strumento "tecnico", comuni forbici, con le quali sapientemente ritaglia quelle figure che maggiormente lo attraggono e le assembla in particolari libri dove l'interazione tra musica, immagini e parole - spesso mescolate tra di loro con sottile ironia - formano pagine che hanno il ritmo di una composizione musicale.
http://www.arslonga.it/artistiinternazionali/fernandoandolcetti/illibrismo.htm

domenica 17 maggio 2009

Musée de l'Hospice Comtesse (Lille, France)

La collection permanente d’instruments de musique anciens - collection Hel - se distingue par la prééminence accordée à la lutherie baroque. Elle permet de découvrir les principales familles instrumentales, d’apprécier l’histoire de la musique - musique savante, populaire ... - et d’appréhender l’évolution de la lutherie du XVIIe au XIXe siècles en Europe.



Viole d’amour, J.-N. Lambert, Paris 1753

http://www2.ac-lille.fr/patrimoine-caac/hospice/musique/musique.htm

THE EYE OF THE NEEDLE - The Microminiatures of Hagop Sandaldjian


Safty Place
A Viole d'Amour and Citar violin inserted
in a strand on the hair of the artist.

http://www.mjt.org/exhibits/hagop/violin.html